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mercoledì 12 settembre 2012

Toolbox - ClassMarker

ClassMarker (link)

  • Descrizione: Creare e Gestire Test e Quiz
  • Skill: comprensione orale, comprensione e produzione scritta
  • Ordine di scuola: scuola primaria, scuola secondaria di I e II grado

Dal sito ufficiale: "web-based testing service is an easy-to-use, customizable online test maker for business, training & educational assessment with tests and quizzes graded instantly".

Segnalazione (via Catepol e Giuseppe Granieri): il post "This is your brain on the Internet (maybe)" di Kyle Hill.
   

mercoledì 7 luglio 2010

Google for teachers

Mini-post per informare di un bel lavoro di Richard Byrne: Google for teachers II. Si tratta della seconda versione pubblicata. E' una guida rapida e maneggevole, in inglese, che illustra, passo dopo passo, come utilizzare tutte le applicazioni di Google, in ottica educativa e formativa. Materiale molto utile per tutti gli insegnanti che vogliano cimentarsi utilizzando tool gratuiti e intuitivi. Il post va nell'ottica e nella direzione dei 44 gatti di Catpol (cito e condivido appieno): "abilitare all’uso attivo, partecipato o anche solo utile di strumenti e canali a disposizione di tutti, nessuno escluso". Fuori dal piccolo orticello privato e dentro il mondo. Di conseguenza, partire da insegnanti ed educatori potrebbe essere un buon inizio.

lunedì 21 giugno 2010

Web tools per la didattica e altri spunti

Segnalo un bel lavoro di Ana Maria Menezes, insegnante di EFL (English as a Foreign Language) in Brasile, dal titolo: Web tools applied to teaching. E' un breve compendio in cui l'autrice elenca una serie di strumenti web-based e di tipo free da utilizzare nella didattica, soprattutto delle lingue straniere. Ogni scheda è corredata da esempi, proposte operative in aula e fuori e skill linguistiche coinvolte. Premesso che sono un convinto sostenitore delle risorse a disposizione di chiunque e utilizzabili da qualunque postazione, in un'ottica di lifelong learning, il lavoro di Ana Maria mi sembra un'ottimo punto di partenza per quanti desiderino aprire le proprie prospettive e percorrere nuove strade per innovare la didattica.



Embedo, di seguito (sempre nell'ottica di: blog = anche raccolta di appunti personali), una bella e sintetica presentazione sul tema del PLE (Personal Learning Environment), sul quale a breve scriverò un post più articolato.


Infine, chiudo segnalando il post di Pier Cesare Rivoltella, Scuola del futuro?, contenente una serie di interessanti spunti di riflessione, a seguito di un progetto annuale sviluppato in alcune scuole. I filoni da lui individuati sono essenzialmente tre: mind the gaps (importanza di tenere conto delle distanze / differenze, per esempio quelle tra nativi digitali e docenti); considerare la complessità (quindi progettare bene i passaggi per inserire le tecnologie in aula in modo proficuo); frequentare i confini (abbandonare i punti di vista puri, ma, per esempio, iniziare a tener conto anche degli incroci e delle contaminazioni tra saperi).